. . . prima che l’Accademia di Svezia riesca a trovarlo?

Pare che gli Svedesi si siano stancati di cercare il neo-Nobel, simbolo generazionale, Bob Dylan, il quale sembra davvero aver disperso nel vento le proprie tracce!

Nella storia del Premio Nobel, c’è stato chi, come Sartre, ha rifiutato e chi, come G. B. Shaw, ha accettato il Premio senza voler intascare il denaro.

Fino ad oggi però mai nessuno si era reso IRRAGGIUNGIBILE come Bob Dylan.

Una CURIOSITA’: dal 1974 non si può più assegnare il Nobel ad una persona deceduta tranne nei casi in cui il vincitore sia morto dopo l’annuncio del Premio.

In due soli casi la Fondazione lo ha assegnato postumo: nel 1961 il Nobel per la pace a Dag Hammarskjöld, nel 1931 il Nobel per la letteratura a Erik Axel Karlfeldt. Nel 2011 il premio per la medicina è stato assegnato postumo a Ralph Steinman, morto poche settimane prima della cerimonia di consegna.

Forse si dovrebbe rivedere questa regola dei PREMI POSTUMI!

Si potrebbero premiare, chessò, Cervantes, Dante e perfino Omero: almeno in questi casi se il vincitore non si presenta è chiaro a tutti il perchè!