Il presepe 

La più antica raffigurazione della Vergine con Gesù Bambino è raffigurata nelle Catacombe di Priscilla sulla Via Salaria a Roma, dipinta da un ignoto artista del III secolo all’interno di un arcosolio del II secolo.

La prima rappresentazione in 3D del presepe si deve a S. Francesco che, nel 1220, appena rientrato dalla Palestina, trovò che Greccio fosse molto simile a Betlemme e decise appunto di rappresentare li la Natività.

Queste le istruzioni di San Francesco per realizzare il presepe ideale:

« Si dispone la greppia, si porta il fieno, sono menati il bue e l’asino. Si onora ivi la semplicità, si esalta la povertà, si loda l’umiltà e Greccio si trasforma quasi in una nuova Betlemme. »

La tradizione è viva ancora oggi, e i presepi sono allestiti a volte in modo tradizionale e a volte in modo più tecnologico, con figure dotate di movimenti meccanici, impianti elettrici per riprodurre l’alternarsi del giorno e della notte, o anche con ruscelletti che scorrono grazie a piccole pompe elettriche. Le statuine sono oggi disponibili anche in materiale plastico, ma fortunatamente nel rappresentare la Natività si tende a ruspettare la tradizione utilizzando materiali tradizionali, come la terracotta, il gesso o la cartapesta, acquistati appositamente o accuratamente conservate durante i vari passaggi di generazione.

Di seguito alcuni dei presepi che potete trovare da Soluzioni / Roma.