Oggi vi racconto la storia di Sonja Ingegerd Andersson, la fondatrice di SIA, il noto marchio dell’Home decor.

“La storia inizia nella sua cucina, in Svezia, dove Sonja crea fiori tagliando a mano la carta velina.

Siamo nel 1963, in pieno movimento Flower Power. La rivista femminile Femina pubblica le sue creazioni ed è un successo immediato. Gli ordini invadono la piccola casa di Lustgarden, che si trasforma in laboratorio, dove tutto il paese taglia, piega e spedisce per posta fiori che si aprono in corolle multicolori.

La casa viene ampliata, metà Lustgarden lavora per lei, ma Sonja si dedica già ad altre creazioni: vasi, batik, complementi per la tavola, oggetti decorativi, piccoli mobili, portacandele, candele. . .” (fonte: sia-deco.it).

Oggi SIA propone un ampio catalogo di complementi di arredo ed è presente in tutto il mondo con numerosi siti produttivi, ma ciò che continua negli anni a contraddistinguere il marchio è la decorazione floreale artificiale di altissima qualità, con esemplari assolutamente indistinguibili dall’originale, perché curati fino al più piccolo dettaglio.